Sostenibilità
17/10/2016
URBEX, la bellezza nascosta dietro le porte chiuse
La parola URBEX sta per ‘Urban Exploration‘ e identifica un movimento che promuove la riscoperta di luoghi abbandonati o dimenticati nell’ambiente urbano.
Strumenti di questa ‘Esplorazione Urbana‘ sono la fotografia e la documentazione storica, ma l’ingrediente indispensabile è l’amore per il bello.
Essere curiosi e aperti alla meraviglia che si cela negli angoli di un luogo in rovina: chi pratica l’UrbEx diventa quasi un collezionista di luoghi. Proprio per questo spirito da archeologi moderni che contraddistingue chi lo pratica, questa passione è stata ribattezzata ‘speleologia urbana‘.

L’ospedale militare di Beelitz, in Germania
“Lasciate solo impronte, prendete solo emozioni“.
Questo lo slogan degli UrbExer, appassionati di bellezza che vogliono divulgare quanto di meraviglioso e non visto ci sia ancora in città.
Uno dei maggiori esponenti italiani del movimento è Davide Soliani, che con il suo progetto ‘Alisei Memories‘, ci porta volando attraverso le gallerie di un ex cementificio del XVIII secolo ad Alzano Lombardo.
[spacer color=”F0B132″ icon=”fa-question-circle”]LO SAPEVI?
La rigenerazione di luoghi abbandonati è un’opportunità e una sfida: riqualificare siti dimenticati equivale a recuperare un pezzo della nostra storia. Ne avevamo parlato QUI, raccontando la vicenda dell’Alexandra Palace Theatre di Londra che riaprirà i battenti dopo una chiusura lunga ottant’anni.

Alexandra Palace Theatre. Immagini di Miles Willis – Getty Images