- Riqualificazione urbana
Mi chiamo Jean Luc Furore e ho 50 anni. Sono educatore ambientale della cooperativa Greenwilli . Ho gestito per 20 anni un’area faunistica in provincia dell’Aquila. Oggi con la cooperativa Greenwilli operiamo nella Riserva Naturale Bosco di Don Venanzio , a Pollutri, in provincia di Chieti: gestiamo la Casina di Don Venanzio l’area parco attrezzata e manuteniamo il Bosco. Purtroppo, poiché siamo nati a luglio 2020 , stiamo affrontando la crisi del Covid, a causa del lungo blocco delle aperture dell’area picnic, bar e ristorante che abbiamo attivato con le nostre sole risorse. Con i fondi di Alleva la speranza + vogliamo avviare un efficientamento energetico nello spazio attrezzato del Parco e Casina di Don Venanzio, adeguare il museo della fauna selvatica alle normative covid , realizzare uno spazio barbecue inclusivo e fruibile dai diversamente abili, un’aula didattica all’aperto per realizzare “La scuola nel Bosco” e ricariche elettriche per e-bike e mezzi di micro mobilità elettrica.
La cooperativa Greenwilli nasce a luglio 2020 da un gruppo di amici per realizzare qualcosa di concreto per l’ambiente e il sociale. Abbiamo così avviato il ristorante realizzato nella ex Casina di caccia della famiglia Davalos nel Bosco di Don Venanzio, riattivato la gestione dell’ area attrezzata – pic nic – e, da questo anno, reso percorribili i sentieri che collegano il bosco alla costa dei Trabocchi . L’idea era di potenziare economicamente le strutture, reinvestendo nella loro gestione e mettendo in rete servizi turistici integrati, in un’ottica di vacanza attiva e accessibile , mobilità e turismo sostenibile . Il tutto, anche a servizio dell’ area naturale adiacente e in modo da contribuire ad essere un volano per l’economia locale. La gestione complessiva tiene al centro modelli di sostenibilità ambientale e la nostra azione vuole rafforzarsi sempre più, perfezionando le nostre competenze ambientali ed implementando servizi innovativi e rispondenti ad una migliore qualità della vita.
Siamo riusciti a portare avanti queste attività di partenza dentro la riserva senza fondi diretti e quindi per andare avanti abbiamo investito risorse nostre sull’avvio del ristorante e il ripristino dell’area picnic e bar, che però purtroppo con il Covid non hanno lavorato a causa chiusure. A livello economico è stato molto pesante . Ma fortunatamente ci muove la determinazione e la serietà nel fare le cose e la volontà di contribuire a strutturare una riserva che tutela la natura e consente di sviluppare nuovi servizi, capaci di rispondere alle sfide del momento : il superamento della crisi pandemica e dell’emergenza climatica. E al tempo stesso di creare economia sostenibile per i giovani del territorio, per essere non solo un bacino di biodiversità, un attrattore turistico di eccellenza ma anche un centro servizi e green hub di interconnessione tra la Costa dei Trabocchi e l’accessibilità alle aree interne.
Con i fondi di Alleva la speranza + vorremmo realizzare l’ efficientamento energetico dello spazio attrezzato del parco – area pic nic e della Casina di Don Venanzio, l’ adeguamento del museo di fauna selvatica alle normative covid , creare uno spazio barbecue inclusivo fruibile dai diversamente abili, un’ aula didattica all’aperto e ricariche elettriche per e-bike e mezzi di micro mobilità elettrica. Tutte attività per promuovere il turismo attivo e sostenibile alla riscoperta degli spazi aperti e di una migliore qualità di vita per tutti noi.
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