ELEONORA SAGGIORO
- Riqualificazione urbana
- Riqualificazione urbana
Mi chiamo Eleonora Saggioro , ho 50 anni e dal 2000 gestisco con la cooperativa Equorifugio il rifugio Vincenzo Sebastiani nel comune di Rocca di Mezzo (Aq), nel cuore del Parco regionale Sirente Velino . Purtroppo il rifugio di proprietà del Cai di Roma, da 20 anni sempre aperto , da marzo 2020 ha dovuto chiudere a causa delle ordinanze governative per il Covid19 e poi per dei lavori di ristrutturazione. Con il sostegno di Alleva la speranza + ridisegneremo gli spazi sia per la zona pranzo che per quella notte, così da garantire il distanziamento e tutelare la salute degli escursionisti.
Mi sono iscritta al Cai di Roma quando avevo 17 anni . A 22 ho avuto la prima esperienza al rifugio Vincenzo Sebastiani, poi sono stata all’estero diversi anni. Dal ’98-2000 sono ritornata al rifugio come coordinatrice dei volontari del Cai di Roma, perché aveva bisogno di una ristrutturazione. A quel punto abbiamo fondato la cooperativa Equorifugio con altri due soci e abbiamo cominciato a gestirlo. In quei primi anni esistevano i rifugi nelle Alpi , in Trentino, ma farne uno in Abruzzo sembrava un’idea un po’ bislacca : i residenti non capivano che cosa facesse lì una ragazza di 28 anni. In più molte ragazze sono venute a lavorare con me , ed era davvero qualcosa di particolare vedere un gruppo così composto in alta montagna. Da dieci anni ho due collaboratrici, ma intorno al rifugio ruotano una decina di persone con turni. Piano piano abbiamo conquistato la fiducia delle persone del luogo . Abbiamo creato un luogo che attira turismo nel parco Sirente Velino, organizzando anche tanti eventi culturali . Dal 2003 si sono susseguite presentazioni di libri legati alla montagna, esibizioni di musicisti del teatro dell’opera di Roma, il concerto jazz di Ferragosto, degustazione con i formaggi di Campo felice e la Birra del borgo della Valle del Salto, incontri con il soccorso alpino dell’Abruzzo con formazione…
Con le ordinanze per il Coronavirus a marzo 2020 abbiamo chiuso . Ma i veri problemi si sono presentati quando si è trattato di riaprire . Ci siamo messi in contatto con la Regione, il Coordinamento nazionale rifugi e il Cai di Roma per capire come gestire in sicurezza l’ospitalità. Ad esempio: quando arriva un temporale improvviso e tutti vogliono entrare, bisogna trovare il modo per accogliere le persone in sicurezza.
I rifugi hanno spazi abbastanza ristretti e con il Covid siamo in estrema difficoltà. Con i fondi di Alleva la speranza + affronteremo al meglio quest’emergenza. Per le parti nuove del rifugio l’obiettivo è quello di creare delle mini camerette , in modo che le persone siano autonome, mentre bisogna riorganizzare la camerata vecchia . Vorremmo creare molti più spazi all’esterno , realizzando un tavolato fuori, facendo mangiare le persone lontane, in una terrazza. La speranza è quella di restare un punto di accoglienza e un presidio per la sicurezza e il controllo del territorio.
Per ringraziarti del tuo supporto voglio invitarti al Rifugio Sebastiani appena sarà riaperto. Dopo tanto tempo lontani non vediamo l’ora di accogliervi tutti in sicurezza. Con una donazione da 75 euro potrai regalare un pranzo per due in rifugio e con una da 350 potrai portare qui amici e parenti e… festeggiare insieme per recuperare i momenti in cui siete rimasti separati: compleanno, laurea, matrimonio e tutto quello che vi siete persi! Al Sebastiani sarà sempre il tuo compleanno.
Avanzamento
Il rifugio riemerge pian piano dalla neve
E’ primavera inoltrata ma a 2100mt il caldo non è ancora arrivato. Al Sebastiani si lavora pale alla mano per far riemergere la struttura e riprendere finalmente i lavori di ristrutturazione.
Riprendono i lavori in vista della riapertura
Dopo la lunga chiusura invernale sono finalmente ripresi i lavori di adeguamento e miglioramento del Rifugio Vincenzo Sebastiani. Stanno per essere posizionati gli arredi che renderanno più fruibili le nuove aree comuni nel rispetto delle norme di distanziamento anti-Covid. E’ quasi tutto pronto per tornare ad accogliere amici e viaggiatori in piena sicurezza.
Il Sebastiani è aperto!
Oggi si è tenuta l’inaugurazione della stagione 2021 del rifugio. Insieme agli amici e colleghi dell’associazione Equorifugio, Eleonora ha sfornato tantissimi piatti caldi per le persone che, dopo la lunga chiusura, sono accorse a festeggiare.
I lavori ancora in pausa causa neve
Dopo una breve riapertura estiva il Rifugio Sebastiani è stato chiuso per proseguire i lavori di ristrutturazione. Con l’arrivo della neve, però, il rifugio ha dovuto nuovamente sospendere l’ospitalità e mettere in pausa ogni altra attività.
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